Ristrutturare Milano: le fasi della ristrutturazione casa

Il modo corretto di ristrutturare
Articolo aggiornato al

Tutte le fasi della ristrutturazione casa

La ristrutturazione di una casa richiede un impegno non indifferente sia per quanto riguarda la parte tecnica,sia per quanto riguarda la parte burocratica.
Con questa guida, cercheremo di renderti le idee più chiare su tutte le fasi della ristrutturazione e degli aspetti da considerare.
Se quindi stai pensando di ristrutturare casa a Milano ma non sai da dove partire, non preoccuparti, l’importante è seguire ogni step e vedrai che piano piano la tua nuova casa prenderà forma.

Innanzitutto, dobbiamo capire che tipo di interventi o restyling vuoi realizzare nel tuo appartamento:

  • Ristrutturazione completa della casa,
  • Ristrutturazione bagno,
  • Modifica rivestimento pareti e tinteggiatura,
  • Ecc…

Ovviamente gli step da percorrere così come le aziende che verranno coinvolte saranno diverse a seconda del tipo di ristrutturazione che vogliamo intraprendere, del budget, delle dimensioni dell’immobile e anche, fattore non trascurabile, dello stile urbanistico a cui dobbiamo attenerci a seconda della zona scelta a Milano. In questo articolo vedrai la scaletta dei lavori di ristrutturazione casa.

Principali fattori da tenere in considerazione

Prima di iniziare la ristrutturazione a Milano di una casa dobbiamo verificare lo stato degli impianti, in modo da poter entrare nella nostra nuova casa in piena tranquillità evitando futuri contrattempi che potrebbero essere fastidiosi non solo dal punto di vista economico ma anche tecnico: pensate solo al fatto di avere fatto posare dei bei pavimenti e dopo due anni dover intervenire per ripristinare o aggiustare un guasto ad un impianto vecchio o comunque non a norma di legge.

E' opportuno verificare lo stato dell'immobile e di tutti gli impianti presenti:

  • Verifica quindi che l’impianto elettrico sia a norma facendoti rilasciare opportuna certificazione,inoltre sarebbe buona abitudine far verificare da un professionista se la potenza dell’impianto coincida con l’effettivo bisogno energetico dell’abitazione;
  • Subito dopo bisogna Controllare che l’impianto idrico sia a norma di legge, nello specifico legge n 46/90 e anche qui occorre farsi rilasciare la relativa certificazione.
    Nel caso in cui gli interventi non siano a norma o lo siano solo parzialmente, bisogna ovviamente procedere alla ristrutturazione, in modo da avere nuovi impianti a norma di legge.
  • Per l’impianto di riscaldamento, oltre a richiedere anche qui, come abbiamo ormai già imparato, la relativa certificazione, muoviamoci al fine di effettuare un immediato controllo delle valvole, e dell’effettiva pulizie delle tubature al fine di ottenere e sfruttare il massimo del potenziale dei nostri caloriferi: delle tubature sporche non renderanno mai come nuove e ci faranno solo sprecare denaro.
  • Un altro importante fattore che purtroppo viene trascurato dai più è lo spessore delle pareti che diventa molto utile al fine di ottenere un buon isolamento termico e acustico; verifica quindi affidandoti a dei professionisti che lo spessore dei muri sia di almeno 20-25 centimetri.

Considerando questi primi e rudimentali step siamo adesso pronti a dar via libera alla nostra e vostra creatività nella scelta dello stile, al fine di rendere il vostro nuovo appartamento a milano confortevole,accogliente e moderno.

I costi di una ristrutturazione

Adesso passiamo alla nota dolente, ovvero i costi di una ristrutturazione, soprattutto se poi ti trovi in una città all’avanguardia come Milano.
Pensare che ci siano dei costi fissi per ristrutturare è un errore in cui si incorre molto abitualmente;in realtà i fattori che incidono sui costi sono moltissimi:dalla metratura dell’immobile,al tipo di finiture scelte,all’ubicazione dell’appartamento.
Inoltre bisogna sempre preventivare una somma da tenere da parte oltre al preventivo,perchè purtroppo il contrattempo o un cambio idea è sempre dietro l’angolo.

Ricapitolando quindi i principali fattori da cui dipende il costo della ristrutturazione sono i seguenti:

  • Stato ed epoca dell’immobile
  • Metratura immobile
  • Opere di demolizione
  • Qualità materiali
  • Rivestimenti
  • Condizione degli impianti
  • Tinteggiatura
  • Serramenti di porte e finestre.

Se invece vorresti avere un’idea dei costi legati alla ristrutturazione del TUO appartamento, la nostra azienda può aiutarti tramite un PREVENTIVO GRATUITO.

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

Sopralluogo e preventivo completamente gratuiti e senza impegno

Le macro fasi di una ristrutturazione

Di seguito l'elenco delle macro fasi di una ristrutturazione casa Milano:

Nel resto dell'articolo capira come organizzare una ristrutturazione casa, la scaletta lavori di ristrutturazione e le tempistiche dei lavori di ristrutturazione.

Rifacimento impianto idraulico

Un impianto idraulico è sostanzialmente composto da quattro parti:

  • La dorsale, ovvero il tratto di tubatura , che porta l’acqua fredda fino alla caldaia e/o ai collettori o al circuito di derivazione
  • Il sistema di distribuzione interna formato dai collettori che portano l’acqua fino ai sanitari
  • Il circuito del riscaldamento (un esempio: i termosifoni)
  • Il sistema di raccolta e scarico delle acque sporche

La dorsale e il sistema di distribuzione fanno parte dello stesso impianto, cioè quello di adduzione dell’acqua, mentre il sistema di raccolta e scarico è un impianto separato.
Gli elementi che bisogna tenere in considerazione per decidere di cambiare o meno l’impianto sono:

  • Età dell’impianto
  • Materiale
  • Eventuali perdite

Sarebbe auspicabile evitare di aspettare eventuali danni importanti all’impianto prima di decidere di cambiarlo, il miglior attacco è sempre la difesa.
Il rifacimento dell’impianto idraulico si divide in due fasi principali:

  • Rimozione dell’impianto esistente
  • Realizzazione del nuovo impianto

Possiamo tranquillamente sbilanciarci nel dirvi che lo scenario migliore sarebbe quello,in caso di rifacimento dell’impianto,di far rimuovere completamente quello vecchio esistente al fine di evitare un groviglio di tubature che oltre a indebolire la struttura delle pareti porterebbe eventuali problematiche in caso di manutenzione straordinaria.

La rimozione totale del vecchio impianto idraulico consiste nella:

  • Rimozione dei rivestimenti esistenti nei locali interessati
  • Rimozione delle pavimentazioni nei medesimi locali
  • Creazione delle tracce nei muri e rimozione delle tubazioni vecchie e di ogni altro elemento relativo all'impianto esistente(es.cassetta del wc)
  • Rimozione dei massetti negli ambienti interessati

Ovviamente queste opere comportano necessariamente la demolizione e lo smaltimento di tutto ciò che è presente nel bagno prima del rifacimento
Una volta rimosso tutto è finalmente possibile passare al rifacimento del nuovo impianto idraulico.

Passiamo quindi alla realizzazione del nostro nuovo impianto che prevede:

  • Installazione dei nuovi relativi al ciclo di adduzione dell’acqua
  • Predisposizione dei nuovi punti acqua
  • Effettuare la cosiddetta messa in pressione dell’impianto al fine di rilevare eventuali perdite
  • Chiusura tracce e realizzazione dei massetti
  • Posa dei relativi rivestimenti
  • Installazione dei sanitari
  • Tinteggiatura ed eventuali effetti decorativi

Ovviamente tutti i lavori verranno effettuati e supervisionati dalla nostra azienda che da anni serve con professionalità la clientela della nostra amata milano. Questo è tra le prime fasi del progetto di ristrutturazione casa. Continuando nella lettura dell'articolo rispondere alla domanda ristrutturare casa, da dove iniziare.

Rifacimento impianto elettrico

La seconda fase che dovrete intraprendere per essere sicuri di organizzare correttamente la ristrutturazione casa è l'impianto elettrico. Rifatto l’impianto idraulico ci troviamo di fronte alla valutazione dell’impianto elettrico e al suo stato che apre due possibili scenari, quello della semplice revisione e manutenzione o quello sicuramente più invasivo del rifacimento totale dell’impianto.

Il rifacimento dell’impianto prevede l’installazione di nuovi tubi, nuovi cavi e nuovi quadri elettrici aggiornati sicuramente alle nuove e attuali norme di legge;con il rifacimento ovviamente il vantaggio principale sarà quello di avere un nuovo e completo impianto a norma di legge che non vi darà ulteriori preoccupazioni negli anni successivi, oltre al darvi la possibilità di accedere al recupero fiscale.

Effettuare invece la semplice manutenzione significa porre in essere le operazioni necessarie a rendere efficiente l’impianto sostituendo ad esempio semplicemente i cavi sfruttando però le medesime canaline;di conseguenza vi ritroverete comunque un impianto vecchio con qualche restyling che ovviamente non vi darà la possibilità di avere la relativa certificazione a norma di legge e non potrete neanche avere un recupero fiscale delle spese sostenute.

Quello che vi consigliamo,soprattutto se il vostro impianto ha più di venti anni, è il rifacimento:
Avrete sicuramente maggiori spese all’inizio ma riuscirete ad ammortizzare i costi di rifacimento sul costo delle bollette, oltre ad ottenere un sistema elettrico più efficiente.

  • La prima fase del rifacimento dell’impianto elettrico prevede la rimozione del quadro elettrico e di tutti i suoi derivati;successivamente verranno definite le tracce e la rimozione e smaltimenti dei cavi vecchi presenti.
  • Una volta effettuate le tracce,si passa all’installazione dei tubi,del vano elettrico e l’individuazione dei punti luce; successivamente le tracce verranno chiuse,si passerà all’intonacatura e tinteggiatura.
  • Come ultimo passaggio verrà effettuato il passaggio dei cavi e l’installazione del nuovo quadro elettrico con relativa certificazione.

Pavimenti e rivestimenti

Finalmente possiamo passare ad un’altra tappa della nostra ristrutturazione casa, non meno importante degli impianti ma almeno più divertente perchè ovviamente coinvolge di più i nostri clienti e i loro gusti personali.
La posa del pavimento è una fase molto importante e non bisogna dimenticare che oltre al gusto e al ruolo estetico bisogna scegliere anche dei materiali di buona qualità,al fine di evitare di avere intoppi nel tempo,che porterebbero a scheggiature o al distaccamento delle piastrelle diventando un buon abitacolo di polvere e sporcizia.

Come abbiamo già anticipato pavimenti e rivestimenti finalmente ci daranno la possibilità di palesare i nostri gusti estetici, ma se vorrete avere un buon risultato duraturo nel tempo non bisognerà fermarsi solo all’impatto visivo-estetico, ma bisognerà invece mettere in campo le nostre esigenze e in base a quelle districarci tra i vari materiali esistenti, gres, parquet, ecc... e alle loro caratteristiche tecniche e ovviamente qui entriamo nuovamente in campo noi, aiutandovi nella scelta migliore.

Analisi del locale e del rivestimento esistenti

Come ormai abbiamo imparato prima dell’inizio dei lavori bisogna analizzare il nostro immobile, partire dall’analisi delle condizioni di ciò che troviamo,precedente quindi alla nostra ristrutturazione, perché questo ovviamente influirà sulle scelte successive.

Progettazione e programmazione dei lavori

Innanzitutto bisogna assolutamente effettuare una programmazione dei lavori in modo da avere chiarezza sulle tempistiche della ristrutturazione e capire se queste coincidono con le nostre esigenze;proprio per questo dobbiamo da subito programmare quali saranno i lavori da eseguire per evitare che cambi di idea o eventuali contrattempi non previsti possano allungare i tempi e quindi arrecarci danni; avere quindi un progetto che ci da l’iter da seguire ci permetterà di avere tutto sotto controllo ottenendo ciò che abbiamo desiderato fin dall’inizio senza troppi intoppi.

Demolizione e smaltimento

Prima di fare bisogna disfare,e questo ormai lo avrete capito è il motto di ogni ristrutturazione e anche della nostra; per cui è ordinaria prassi che prima di scegliere il nostro pavimento bisognerà procedere alla rimozione del vecchio pavimento o dei vecchi rivestimenti,che verranno poi smaltiti a norma di legge.
Dopo la rimozione è normale trovarci di fronte ad un piano di superficie non lineare ma ricco di irregolarità e dislivelli, normali difetti, che verranno immediatamente risolti dall’utilizzo di materiali autolivellanti che saranno la base dei nostri nuovi pavimenti e l’inizio della tanto agognata posa delle nostre piastrelle.
Ultimo passaggio molto importante per un buon lavoro e conseguentemente un buon risultato è la pulizia, che si effettua dopo avere fatto asciugare l’eventuale fugante utilizzato tra le nostre piastrelle.

Intonaci e Rasatura

L’intonaco è l’insieme di malte con impasti cemento,calce,sabbia, gesso e acqua e il suo utilizzo è fondamentale oltre che proteggere le nostre pareti anche per preparare una buona base per le successive finiture.
L’inizio del processo di intonacatura prevede lo step del rinfazzo che si ottiene posando la malta sul muro; successivamente ci si avvia a stendere il secondo strato dell’intonaco,chiamata fase dell’arriccio;infine abbiamo il velo, malta fine che chiude tale processo.
la posa dell’intonaco può essere effettuata meccanicamente o manualmente, mentre per la finitura ancora adesso si predilige una posatura di tipo manuale.
Esistono diversi tipi di intonaci,L’intonaco civile ad esempio, rende molto lisce le pareti rendendole all’occhio, moderne e linde, tuttavia sono facilmente usurabili dal tempo intaccando l’impeccabilità delle finiture successive.
L’intonaco a base argilla invece è uno dei prodotti con molti benefici:si possono ottenere dei risultati positivi per quanto riguarda l’isolamento acustico ma anche come isolamento per l’umidità; ovviamente questi benefici fanno si che tale tipo di intonaco abbia un costo non esiguo, tuttavia come si suol dire chi spende meno spende,poichè l’ottima resa nel tempo ci farò dimenticare l’investimento iniziale.
Ovviamente esistono altri tipi di intonaco, come quello decorativo,che ci permetterà ad esempio di bypassare l’utilizzo delle rifiniture, velocizzando le tempistiche ottenendo comunque un ottimo risultato.
Tale processo di intonacatura viene concluso e definito dalla rasatura che rende tutto più elegante esteticamente oltre che tecnicamente pronta a ricevere le decorazioni o la tinteggiatura che più vi piace.

Ed eccoci qui agli ultimi step, finalmente i nuovi impianti sono installati, i lavori strutturali conclusi, bene, adesso è arrivato il momento di dare un tocco di stile al tuo bellissimo appartamento a milano, tappa molto importante in quanto dopo tutti quei lavori faticosi,quello che sarà palese agli occhi è lo stile che daremo al nostro immobile.
Non è sicuramente il lavoro più brutto del mondo quello di potersi districare tra mille bellissime finiture, estrose decorazioni, ma sicuramente anche questa parte prevede un impegno non indifferente proprio per la vastità di prodotti che ci ritroveremo a valutare: ma non vi preoccupate, noi vi seguiremo anche in questa fase e vi assicuriamo che far coincidere qualità, prezzo ed estetica sembrerà un gioco da ragazzi, e insieme riusciremo a far sì che un semplice immobile a milano diventi la tua nuova e accogliente dimora.

VERNICI

Vediamo innanzitutto l’utilizzo delle vernici,che verranno stese sulle nostre parete creando un effetto pellicola. Possiamo iniziare a volgere la nostra attenzione ad un prodotto largamente utilizzato in quanto ci offre una vasta gamma di possibilità,ovvero l’idropittura, che ci permette di avere non solo diversi effetti decorativi, come l’effetto roccia o legno o ancora effetto metallo ossidato, per essere sempre un passo avanti alle tendenze,ma anche diverse qualità tecniche come le pitture termoisolanti, che oltre ad avere la potenzialità di abbassare la dispersione termica,hanno anche capacità fonoassorbente.

CARTA DA PARATI

Questo tipo di rivestimento era molto in voga circa 30-40 anni fa, tuttavia è risaputo che le mode fanno dei giri immensi ma poi ritornano (perdonateci la semicitazione ma la tentazione è stata troppa) e in effetti negli ultimi anni sono ritornate ad invadere le nostre case, e può Milano, la capitale della moda lasciarsi sfuggire le ultime tendenze? No, non può, e questo viene reso possibile anche dalla nascita di nuovi effetti che fanno si che questa rifinitura apparentemente demode diventasse ipermoderna e attuale. Possiamo trovarla in diversi materiali, lino, seta, pvc, ecc... sono molto durevole nel tempo, ma se doveste scegliere questa opzione dovete essere davvero decisi, perchè hanno uno svantaggio:se vuoi cambiare stile devi completamente rimuoverla, e non è certo una passeggiata, ma siamo sicuri che col nostro aiuto, questo piccolo svantaggio non vi farà comunque resistere e desistere…

RIVESTIMENTI

Se tutte queste opzioni che vi abbiamo elencato ancora non vi hanno convinto ricordate sempre che si possono utilizzare ad esempio rivestimenti in ceramica: vi sveliamo un segreto, le ultime tendenze consigliano addirittura effetti in pelle, disegni 3d, ecc..., tutto un nuovo mondo; oppure ancora un evergreen:il rivestimento in legno, moderno caldo e accogliente allo stesso tempo.

Sanitari

Ed eccoci agli ultimi tocchi e accorgimenti:la scelta dei sanitari,che possono essere sospesi o a terra, classici o moderni,in ogni caso un consiglio che vi possiamo dare è quello di scegliere con attenzione, perchè i sanitari sono elementi molto importanti di un ambiente altrettanto imponente per la vivibilità del nostro immobile.

Collaudo finale e Pulizia appartamento

Eccoci arrivati alla fine della ristrutturazione casa a Milano. Come nostro ultimo servizio vi offriamo, oltre che il collaudo previsto di tutti gli impianti, della pressione dell’acqua e che tutti i lavori siano esenti da difetti,la pulizia degli ambienti, cosicché voi possiate semplicemente entrare e finalmente godervi la vostra nuova casa milano e riempirla di momenti di vita vissuti che andranno nella vostra scatola dei ricordi,perché in fondo è questo lo scopo di una Casa.

Ricordati di non esitare a contattarci per qualsiasi dubbio. Il nostro preventivo è completamente gratuito e senza nessun impegno.

RICHIEDI UN PREVENTIVO GRATUITO

Sopralluogo e preventivo completamente gratuiti e senza impegno